Quello che c’é da sapere sul trucco sposa

Il trucco sposa è un elemento delicato della cerimonia.

Un dettaglio che, come tutti i dettagli, fa però la differenza. Ovviamente perché una scelta di make-up sbagliata non solo comprometterà la serenità della sposa ma anche la resa di tutto il book fotografico. Piccoli e grandi drammi ma perfettamente evitabili con le giuste precauzioni.

Innanzitutto evitate il fai-da-te se non siete in grado, non dovete osare se fino a quel momento non avete mai impugnato un eye-liner o un piegaciglia. Tanto meno sconsigliamo il fai-da l’amica per gli identici motivi. Ben venga se fra le amiche c’è una sconosciuta Cliomake up ma per le altre è meglio non armeggiare pennelli e correttori prima di un adeguato training. C’è da dire che tutte le spose fanno adeguate prove ed è consigliabile per trovare il trucco ideale.

Dall’estetista al parrucchiere fino a veri e propri truccatori ci sono delle figure professionali in grado di realizzare un trucco indimenticabile.

Come già detto, non si tratta solo di animare il viso della sposa per quanti la guarderanno, cioè tutti, ma anche per le foto, ed è ben differente realizzare un make-up adatto alla moltitudine di flash che immortaleranno ad ogni momento la sposa.

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La scelta del trucco poi deve essere abbinata al vestito e allo stile della cerimonia ma soprattutto deve andare incontro alla tipologia del viso e delle abitudini della sposa. Non bisogna esagerare con la sposa che non ama il trucco o non è abituata.

Alla base di tutto ci deve essere anche la scelta di prodotti buoni, perché “se è cheap è cheap”, come diceva un personaggio di Woody Allen in “Midnight in Paris”. In questo modo, si rischia un trucco colato, che sparisce alla prima lacrimuccia o ben peggio che crea irritazioni o allergie.

È sempre bene rivolgersi a professionisti o persone di fiducia, perché anche i prodotti cosmetici hanno una scadenza.

L’ultimo consiglio è quello di non strafare imitando stili che non si confanno alla sposa in questione, ricordate che l’obbiettivo del fotografo è sempre in agguato.

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